"... l'originario e inalienabile diritto alla vita è messo in discussione o negato sulla base di un voto parlamentare o della volontà di una parte — sia pure maggioritaria — della popolazione. È l'esito nefasto di un relativismo che regna incontrastato: il « diritto » cessa di essere tale, perché non è più solidamente fondato sull'inviolabile dignità della persona, ma viene assoggettato alla volontà del più forte. In questo modo la democrazia, ad onta delle sue regole, cammina sulla strada di un sostanziale totalitarismo. Lo Stato non è più la « casa comune » dove tutti possono vivere secondo principi di uguaglianza sostanziale, ma si trasforma in Stato tiranno, che presume di poter disporre della vita dei più deboli e indifesi, dal bambino non ancora nato al vecchio, in nome di una utilità pubblica che non è altro, in realtà, che l'interesse di alcuni. ..."

Dalla lettera enciclica di San Giovanni Paolo II Evangelium Vitae  - 25 Marzo 1995 -

Solidarietà per una buona politica

SOLIDARIETÀ – Libertà, Giustizia e Pace (http://www.solidarieta-italia.eu) ha aderito al Manifesto del Forum dei cattolici La buona politica per tornare a crescere  sottoscritto da Cisl, Acli, Coldiretti, Confcooperative, Confartigianato, Mcl e Compagnia delle Opere. Lo ha deliberato con voto unanime l’Assemblea nazionale dei soci di SOLIDARIETÀ, riunita sabato scorso presso il Seminario Vescovile di Forlì per l’elezione del Consiglio direttivo e il rinnovo delle cariche.

Con voto unanime l’Assemblea ha deliberato inoltre di aderire alla campagna promossa dal Movimento per la vita italiano per la raccolta delle firme a sostegno dell'Iniziativa dei cittadini europei Uno di noi.  Lo si afferma nel comunicato che può essere scaricato cliccando sul seguente link: comunicato del 18 giugno 2012