"... l'originario e inalienabile diritto alla vita è messo in discussione o negato sulla base di un voto parlamentare o della volontà di una parte — sia pure maggioritaria — della popolazione. È l'esito nefasto di un relativismo che regna incontrastato: il « diritto » cessa di essere tale, perché non è più solidamente fondato sull'inviolabile dignità della persona, ma viene assoggettato alla volontà del più forte. In questo modo la democrazia, ad onta delle sue regole, cammina sulla strada di un sostanziale totalitarismo. Lo Stato non è più la « casa comune » dove tutti possono vivere secondo principi di uguaglianza sostanziale, ma si trasforma in Stato tiranno, che presume di poter disporre della vita dei più deboli e indifesi, dal bambino non ancora nato al vecchio, in nome di una utilità pubblica che non è altro, in realtà, che l'interesse di alcuni. ..."

Dalla lettera enciclica di San Giovanni Paolo II Evangelium Vitae  - 25 Marzo 1995 -

Al Senato la proposta di legge Scalfarotto

La Camera dei Deputati ha recentemente approvato la proposta di legge Scalfarotto con il nuovo titolo Disposizioni in materia di contrasto dell'omofobia e della transfobia . Approvato a votazione segreta, 57 contrari, 228 favorevoli su 285 votanti, 108 astenuti su 393 presenti (i parlamentari sono 630!) Il testo è ora all'esame del Senato.

Il testo della proposta è consultabile presso il Senato (II commissione) .di opinione.

La proposta modificherebbe la legge 654 del 13 ottobre 1975 e il decreto legge 122 del 26 aprile 1993 . 

Alcuni sostengono che tale proposta contiene un vero e proprio attentato alla libertà 

Una petizione contro la formulazione contenuta nella proposta Scalfarotto è stata proposta per fare un'azione di sensibilizzazione verso i capigruppo al Senato.