"... l'originario e inalienabile diritto alla vita è messo in discussione o negato sulla base di un voto parlamentare o della volontà di una parte — sia pure maggioritaria — della popolazione. È l'esito nefasto di un relativismo che regna incontrastato: il « diritto » cessa di essere tale, perché non è più solidamente fondato sull'inviolabile dignità della persona, ma viene assoggettato alla volontà del più forte. In questo modo la democrazia, ad onta delle sue regole, cammina sulla strada di un sostanziale totalitarismo. Lo Stato non è più la « casa comune » dove tutti possono vivere secondo principi di uguaglianza sostanziale, ma si trasforma in Stato tiranno, che presume di poter disporre della vita dei più deboli e indifesi, dal bambino non ancora nato al vecchio, in nome di una utilità pubblica che non è altro, in realtà, che l'interesse di alcuni. ..."

Dalla lettera enciclica di San Giovanni Paolo II Evangelium Vitae  - 25 Marzo 1995 -

Nel Registro dei partiti politici c’è Solidarietà

Nel Registro nazionale dei partiti politici c’è anche SOLIDARIETÀ – Libertà, Giustizia e Pace. Il suo statuto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 ottobre 2014 n. 251, supplemento ordinario n. 81. Il Registro è consultabile  sul sito istituzionale del Parlamento.

Lo scopo di SOLIDARIETÀ è descritto nell’articolo 2 dello statuto, che è scaricabile dai sito www.solidarieta-italia.eu. In sintesi lo scopo è di porre finalmente al centro della politica la famiglia e il diritto alla vita di ogni essere umano sin dal concepimento.