"... l'originario e inalienabile diritto alla vita è messo in discussione o negato sulla base di un voto parlamentare o della volontà di una parte — sia pure maggioritaria — della popolazione. È l'esito nefasto di un relativismo che regna incontrastato: il « diritto » cessa di essere tale, perché non è più solidamente fondato sull'inviolabile dignità della persona, ma viene assoggettato alla volontà del più forte. In questo modo la democrazia, ad onta delle sue regole, cammina sulla strada di un sostanziale totalitarismo. Lo Stato non è più la « casa comune » dove tutti possono vivere secondo principi di uguaglianza sostanziale, ma si trasforma in Stato tiranno, che presume di poter disporre della vita dei più deboli e indifesi, dal bambino non ancora nato al vecchio, in nome di una utilità pubblica che non è altro, in realtà, che l'interesse di alcuni. ..."

Dalla lettera enciclica di San Giovanni Paolo II Evangelium Vitae  - 25 Marzo 1995 -

Presentato alla Camera modello di sviluppo

Il nuovo modello di sviluppo per una crescita felice è stato presentato da SOLIDARIETÀ, venerdì 19 gennaio 2018, nella sala stampa della Camera dei deputati. La conferenza-stampa è stata introdotta dal presidente di  SOLIDARIETÀ, Piero Pirovano, che ha dato la parola a Roberto Roggero per l'illustrazione del nuovo modello di sviluppo. Per ascoltare e vedere la registrazione cliccare sul seguente link:  presentazione