"... l'originario e inalienabile diritto alla vita è messo in discussione o negato sulla base di un voto parlamentare o della volontà di una parte — sia pure maggioritaria — della popolazione. È l'esito nefasto di un relativismo che regna incontrastato: il « diritto » cessa di essere tale, perché non è più solidamente fondato sull'inviolabile dignità della persona, ma viene assoggettato alla volontà del più forte. In questo modo la democrazia, ad onta delle sue regole, cammina sulla strada di un sostanziale totalitarismo. Lo Stato non è più la « casa comune » dove tutti possono vivere secondo principi di uguaglianza sostanziale, ma si trasforma in Stato tiranno, che presume di poter disporre della vita dei più deboli e indifesi, dal bambino non ancora nato al vecchio, in nome di una utilità pubblica che non è altro, in realtà, che l'interesse di alcuni. ..."

Dalla lettera enciclica di San Giovanni Paolo II Evangelium Vitae  - 25 Marzo 1995 -

Euro Decalogo, la recensione di Paolo Maddalena

Giovedì 13 dicembre 2018 si terrà la prima riunione della cabina di regia di Cristiani insieme per l'Europa in vista del voto del 26 maggio 2019. All'ordine del giorno la formazione delle liste di candidati e la raccolta delle firme.  In questa occasione pubblichiamo la recensione di Paolo Maddalena, ex presidente della Corte costituzionale, sull'euro-decalogo che deve essere sottoscritto dai candidati. Per scaricare i due documenti cliccare sui seguenti link: euro-decalogo e recensione.