"... l'originario e inalienabile diritto alla vita è messo in discussione o negato sulla base di un voto parlamentare o della volontà di una parte — sia pure maggioritaria — della popolazione. È l'esito nefasto di un relativismo che regna incontrastato: il « diritto » cessa di essere tale, perché non è più solidamente fondato sull'inviolabile dignità della persona, ma viene assoggettato alla volontà del più forte. In questo modo la democrazia, ad onta delle sue regole, cammina sulla strada di un sostanziale totalitarismo. Lo Stato non è più la « casa comune » dove tutti possono vivere secondo principi di uguaglianza sostanziale, ma si trasforma in Stato tiranno, che presume di poter disporre della vita dei più deboli e indifesi, dal bambino non ancora nato al vecchio, in nome di una utilità pubblica che non è altro, in realtà, che l'interesse di alcuni. ..."

Dalla lettera enciclica di San Giovanni Paolo II Evangelium Vitae  - 25 Marzo 1995 -

Europee, la campagna dei popolari e dei cristiani

Iniziata la campagna elettorale europea della lista "Popolari, democratici e cristiani insieme in Europa – Popolari per l'Italia-PPE". Il contrassegno è stato presentato martedì 9 aprile 2019 con una conferenza stampa nell'apposita sala della Camera dei deputati. La conferenza-stampa è stata introdotta dal senatore Mario Mauro e dall'avvocato Francesco Venturini, rispettivamente presidente e vicepresidente dei "Popolari per l'Italia. Tra i partecipanti il senatore Ivo Tarolli e Piero Pirovano, rispettivamente presidenti di "Costruire insieme" e Solidarietà – Libertà Giustizia e Pace". Per vedere e ascoltare cliccare sul seguente link: conferenza-stampa.