"... l'originario e inalienabile diritto alla vita è messo in discussione o negato sulla base di un voto parlamentare o della volontà di una parte — sia pure maggioritaria — della popolazione. È l'esito nefasto di un relativismo che regna incontrastato: il « diritto » cessa di essere tale, perché non è più solidamente fondato sull'inviolabile dignità della persona, ma viene assoggettato alla volontà del più forte. In questo modo la democrazia, ad onta delle sue regole, cammina sulla strada di un sostanziale totalitarismo. Lo Stato non è più la « casa comune » dove tutti possono vivere secondo principi di uguaglianza sostanziale, ma si trasforma in Stato tiranno, che presume di poter disporre della vita dei più deboli e indifesi, dal bambino non ancora nato al vecchio, in nome di una utilità pubblica che non è altro, in realtà, che l'interesse di alcuni. ..."

Dalla lettera enciclica di San Giovanni Paolo II Evangelium Vitae  - 25 Marzo 1995 -

Taglio dei parlamentari, il referendum si farà

Oggi, 18 dicembre 2019 , a Palazzo Madama è stato raggiunto il quinto dei senatori richiedenti l'indizione del referendum confermativo sulla legge costituzionale in tema di riduzione del numero dei parlamentari. In un comunicato, inviato ad agenzie, quotidiani, radio e televisioni, Solidarietà ha espresso il proprio orgoglio per aver contribuito  con il lobbyng si senatori la successo  della raccolta di firme avviata dal senatore Andrea Cangini. Per scaricare il comunicato cliccare sul seguente link quinto raggiunto. Le motivazioni del Comitato del NO, costituito in Corte di Cassazione per iniziativa di Solidarietà e la partecipazione di Costruire Insieme, possono essere scaricate cliccando sul seguente link: scheda motivazioni referendum .