"... l'originario e inalienabile diritto alla vita è messo in discussione o negato sulla base di un voto parlamentare o della volontà di una parte — sia pure maggioritaria — della popolazione. È l'esito nefasto di un relativismo che regna incontrastato: il « diritto » cessa di essere tale, perché non è più solidamente fondato sull'inviolabile dignità della persona, ma viene assoggettato alla volontà del più forte. In questo modo la democrazia, ad onta delle sue regole, cammina sulla strada di un sostanziale totalitarismo. Lo Stato non è più la « casa comune » dove tutti possono vivere secondo principi di uguaglianza sostanziale, ma si trasforma in Stato tiranno, che presume di poter disporre della vita dei più deboli e indifesi, dal bambino non ancora nato al vecchio, in nome di una utilità pubblica che non è altro, in realtà, che l'interesse di alcuni. ..."

Dalla lettera enciclica di San Giovanni Paolo II Evangelium Vitae  - 25 Marzo 1995 -

Comitati locali per il NO al taglio dei parlamentari

La rivista on line Il Domani d'Italia ha pubblicato oggi, 23 dicembre 2019, un articolo del presidente di Solidarietà, Piereo Pirovano, con il quale si propone la formazione di Comitati locali per votare NO al referendum sulla legge costituzionale in tema di riduzione del numero dei parlamentari, Per leggere l'articolo cliccare sul seguente link: comitati locali .