"... l'originario e inalienabile diritto alla vita è messo in discussione o negato sulla base di un voto parlamentare o della volontà di una parte — sia pure maggioritaria — della popolazione. È l'esito nefasto di un relativismo che regna incontrastato: il « diritto » cessa di essere tale, perché non è più solidamente fondato sull'inviolabile dignità della persona, ma viene assoggettato alla volontà del più forte. In questo modo la democrazia, ad onta delle sue regole, cammina sulla strada di un sostanziale totalitarismo. Lo Stato non è più la « casa comune » dove tutti possono vivere secondo principi di uguaglianza sostanziale, ma si trasforma in Stato tiranno, che presume di poter disporre della vita dei più deboli e indifesi, dal bambino non ancora nato al vecchio, in nome di una utilità pubblica che non è altro, in realtà, che l'interesse di alcuni. ..."

Dalla lettera enciclica di San Giovanni Paolo II Evangelium Vitae  - 25 Marzo 1995 -

Referendum sul taglio dei parlamentari, vinceranno i SI o i NO?

La rivista on line Il Domani d'Italia in data 20 gennauo 2020 ha pubblicato un articolo di Piero Pirovano con il quale si esprime disappunto per il NO della Corte Costituzionale alla richiesta leghista di referendum della legge elettorale e ci si chiede se al referendum sul taglio dei parlamentari vinceranno i SI o i NO. Per leggere l'articolo cliccare sul seguente link: chi vincera?.