Statuto

 

 Dall'art. 2 dello statuto

 

Sul riconoscimento ad ogni essere umano del diritto alla vita, sin dal concepimento fino al suo termine naturale, si fonda l'umana convivenza e la stessa comunità politica. Non ci sarà mai pace sino a quando tale diritto non sarà pienamente riconosciuto. L'Associazione chiede che i rappresentanti degli Stati membri delle Nazioni Unite promuovano la difesa della vita umana in ogni stadio del suo sviluppo e in tutti i Paesi sia ricchi sia poveri, se davvero vogliono la pace. Alle Nazioni Unite l'Associazione chiede di vigilare affinché i Paesi ricchi non chiudano l'accesso allo sviluppo dei Paesi poveri, condizionando gli aiuti ad assurde politiche antinataliste con l'attuazione di campagne per diffondere anche la sterilizzazione e l'aborto procurato. Ai partiti politici di ogni Paese l'Associazione chiede di tutelare, sin dal concepimento, la vita di ogni essere umano e di allontanare così ogni pericolo di terrorismo e di nuove guerre, dare un assetto stabile a tutte le nazioni con un'adeguata distribuzione delle risorse ed uno sviluppo sostenibile, attuare gli ideali di giustizia sociale e migliorare le condizioni generali del lavoro.

Il testo integrale dello statuto, aggiornato a' sensi del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149 coordinato con la legge di conversione 21 febbraio 2014, n.13, può essere scaricato cliccando sul seguente link: statuto 2014.

Chi desidera leggere anche lo statuto rimasto in vigore sino all'8 luglio 2014, lo può scaricare cliccando sul seguente link: statuto.

I due documenti possono essere letti con Acrobat 5.0.


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